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Dopo un lungo e complesso restauro durato quasi quattro anni e costato 110mila euro, messi a disposizione dalla Fondazione Italiana Tabaccai, Eracle, l’Ercole etrusco impegnato nella penultima delle sue fatiche prima di ascendere all’Olimpo, immortalato dalla statuaria etrusca del VI secolo a.C., torna a farsi ammirare nella Sala delle Arti e delle Scienze al piano nobile di Villa Giulia.
L’Eracle di Veio incontra, grazie alla nuova collocazione temporanea, il celebre Apollo, verso il quale si protende brandendo la clava con la mano destra mentre trattiene la cerva fremente tra le gambe: le due sculture in terracotta policroma, tornate ai loro cromatismi originari, si confrontano di nuovo, dopo essere state allontanate dal tempio tuscanico di Portonaccio al quale appartenevano.
L’arte contemporanea approda alla Galleria Borghese con un’installazione ideata da vedovamazzei (Simone Crispino e Maristella Scala). Ispirata all’arte di Raffaello.
‘Raphael the western‘ rappresenta l’avvio del progetto decennale Committenze Contemporanee, collegato alle grandi mostre pianificate fino al 2014 dal celebre museo romano, partito lo scorso anno proprio con l’esposizione dedicata al maestro urbinate.
L’iniziativa celebra il decennale della riapertura del museo.
E’ stata inaugurata ieri sera la seconda edizione della Settimana del Libro al Tempio di Adriano, iniziativa promossa dalla Camera di Commercio di Roma che quest’anno, oltre a dedicare la propria attenzione alle presentazioni di novità editoriali, ha aperto i propri spazi a due esposizioni, l’una fotografica, l’altra audiovisiva, che documentano la trasformazione del territorio urbano in conseguenza della nascita della Nuova Fiera di Roma.
Francesca Lazzarini e Lorenzo Casali sono i due giovanissimi artisti che sono stati incaricati dall’Azienda speciale Promoroma, emanazione della Camera di Commercio, di seguire i lavori di edificazione degli oltre 900mila metri quadri su cui, nel volgere di 18 mesi, sono sorti i 22 padiglioni, la sala convegni e il centro direzionale operativi, anche se non completamente, dallo scorso dicembre. Alcune immagini delle due mostre, ad ingresso gratuito come le quattro presentazioni previste da stasera fino a venerdì 6 luglio, sono state raccolte in un catalogo curato da Promoroma e Nuova Fiera di Roma.
Roberto Novelli, direttore generale di Promoroma, ricordando ‘’l'impegno della Camera di Commercio a sostegno dell’editoria nell’ambito del panorama imprenditoriale della Capitale'’ rappresentato dalla Settimana del libro, ha sottolineato come ‘’il progetto promuova l’intera catena che vende il libro come anello di congiunzione tra cultura e imprenditoria'’. I quattro volumi proposti nell’ambito di questa edizione saranno nell’ordine ‘’Sans Papier. Ontologia dell’attualita”’ di M. Ferraris, ‘’Second Life'’ di M. Gerosa, ‘’La morte dei dinosauri'’ di S. Valzania, e ‘’300 guerrieri'’ di A. Frediani.
Vasco Rossi arriva con la sua band e le sue canzoni allo stadio Olimpico di Roma ed è tutto esaurito, anche per la replica di dopodomani.
D’altra parte sul piano della vendita di biglietti non ha rivali in Italia: dopo i due concerti di San Siro, sono sold out quelli del 3 luglio a Torino, del 7 Messina, del 14 ad Ancona.
L’unica data con biglietti ancora disponibili è quella del 10 a Bari.
Un’estate dedicata ai grandi classici della letteratura, del teatro, della musica, dell’arte con aperture straordinarie e visite guidate notturne nei musei della Capitale.
Dal 25 giugno al 20 settembre avrà luogo la manifestazione Musei d’Estate. Quando l’arte diventa spettacolo, promossa dall’Assessorato alle Politiche Culturali del Comune di Roma in collaborazione con Ze’tema Progetto Cultura.
Tre mesi di letteratura, teatro, musica, arte presso i maggiori spazi culturali della Capitale, musei e siti archeologici, che rimarranno aperti per visite guidate serali e notturne straordinarie. Teatro, letture sceniche, recital, poesia, installazioni, concerti di musica classica e da camera invaderanno la Capitale nel periodo estivo, dalla mattina fino a tarda sera, tantissime iniziative che permetteranno al pubblico di scoprire e riscoprire alcune delle piu’ belle location culturali romane secondo modalita’ e tempi inusuali.
Dopo il grande successo riscosso lo scorso aprile dall’analoga iniziativa A Pasqua Roma Ti Sorprende, l’Assessorato alle Politiche Culturali del Comune di Roma e Ze’tema Progetto Cultura promuovono per l’estate 2007 il nuovo evento ‘’Musei d’Estate. Quando l’arte diventa spettacolo'’, che portera’, in modo sistematico e diffuso, importanti eventi di spettacolo nei maggiori spazi museali e culturali della città, proponendo in tal modo sia una straordinaria relazione fra luoghi d’arte e spettacoli sia un’altrettanto eccezionale modalita’ di fruizione degli spazi, da parte del pubblico.
Questi, alcuni degli appuntamenti in programma per ‘’Musei d’Estate. Quando l’arte diventa spettacolo'’. Nella splendida Basilica Ulpia al Foro di Traiano, per 10 serate dal 25 al 29 giugno e dal 2 al 6 luglio 2007, ‘’Iliade, l’aspra contesa'’ e’ l’occasione per godere di una particolarissima rivisitazione del classico greco, opera di Omero, grazie a letture d’eccezione impreziosite da suggestive immagini e musica dal vivo che accompagnano le parole degli attori, per la regia di Piero Maccarinelli. La voce narrante e’ quella di Massimo Popolizio, interprete principale.
Colosseo illuminato in segno di solidarieta’ ai familiari delle 355 vittime delle Fosse Ardeatine. E’ successo ieri sera a Roma.
L’Associazione Nazionale Famiglie Italiane dei Martiri, ideatrice dell’iniziativa simbolica, ha voluto esprimere cosi’ la propria contrarieta’ alla decisione del Tribunale di sorveglianza di concedere all’ex capitano delle SS Erich Priebke, il permesso di lasciare gli arresti domiciliari.
Saranno ‘Il Signor Bruschino, ovvero Il figlio per azzardo‘ di Rossini e ‘Silvano/Sylvano’ di Sylvano Bussotti ad inaugurare la stagione estiva di teatro musicale da Camera co-prodotta dall’Accademia di Santa Cecilia e da Musica per Roma.
Gli stravaganti equivoci di ‘Il Signor Bruschino, ovvero Il figlio per azzardo‘, farsa giocosa per musica in un atto su libretto di Giuseppe Foppa composta da un giovanissimo Rossini sara’ di scena nella sala Petrassi dell’Auditorium Parco della Musica di Roma lunedi’ 18 ed in replica mercoledi’ 20 e giovedi’ 21 giugno alle ore 21.00.
L’icona della mostra “Il Simbolismo. Da Moreau a Gauguin a Klimt” è “Le tre età della donna” del maestro viennese. La tela rientra nella Galleria d’Arte Moderna Roma, dopo il successo dell’esibizione al Palazzo dei Diamanti a Ferrara.
Dal 7 giugno al 16 settembre, ci si potrà immergere in un mondo arcano, attraversato da sogni, tentazioni, misteri e popolato da creature crepuscolari, demoniache, mitiche.
Il tema del peccato è presente in “Parau na te Varna ino (Parole del Diavolo)” di Paul Gauguin, che mescola Adamo ed Eva a elementi simbolici esotici. Da una dimensione onirica e rarefatta emergono invece le luminose pitture di Odilon Redon, che si contrappongono alle sue incisioni oscure, presentate nella sezione dedicata al corpus di fogli del Gabinetto di grafica del museo.
Attinge al fondo nero dell’anima anche Edvard Munch, protagonista della sala dedicata ai pittori nordici. Gli italiani sono rappresentati da Giovanni Segantini e Giuseppe Pelizza da Volpedo.
Pensata proprio per il grande pubblico, ricorda il direttore del Vittoriano Alessandro Nicosia, la terrazza delle Quadrighe é stata usata sempre pochissimo. Nel 1921, quando all’altare della Patria venne portata la salma del milite ignoto; e poi nel 1927 quando ci fu la mostra per le quadrighe. Quindi buio totale fino al 2002, quando arrivò l’invito di Ciampi a fare di tutto perché fosse accessibile al grande pubblico. “Promessa mantenuta”, sorride felice Rutelli. Che ricorda anche quella volta - era il 2002 - in cui proprio Ciampi rimase per qualche attimo bloccato nel vecchio ascensore di legno. Avviati dall’allora ministro dei beni culturali Urbani, i lavori di restauro, spiega il progettista Paolo Rocchi, costeranno in tutto circa 10 milioni di euro. Ascensori e messa in sicurezza della terrazza ne costituiscono un primo lotto, per un totale di un milione e 155 mila euro. Ma in programma ci sono ripulitura e consolidamento, nuove sale per l’esposizione, un sistema di monitoraggio per la stabilità e anche il collegamento diretto con la metro C, nel caso venisse realizzata la fermata del Vittoriano. Quanto agli ascensori, tutti in vetro e acciaio, poggiano su fondamenta proprie e sono completamente esterni al corpo dell’edificio.
Possono trasportare ognuno 12 persone alla volta, 720 persone all’ora, anche se l’accesso previsto alle terrazze sarà di 2000-2500 persone al giorno. Per salirci si pagherà un biglietto di 7 euro, ma si potrà sempre scegliere di farsi a piedi, gratis, i 196 scalini che separano la terrazza della Caffetteria da quella superiore.
Il ‘’Laghetto Live'’ e’ una vera e propria Festa della Primavera con cui Roma apre le porte alle strade della musica, da quella classica alle nuove proposte, al rock e alla canzone italiana. La prima edizione della manifestazione voluta dall’Amministrazione provinciale romana partira’ il 28 maggio e proporra’ dieci date di concerti ed esibizioni fino al 22 giugno.
Fra le date piu’ attese quella del 14 giugno, che vedra’ il grande ritorno a Roma dopo 16 anni dei leggendari Cult di Ian Astbury e Billy Duffy, ma in programma ci sono anche i concerti di Luca Carboni, Elio e le Storie Tese, Gentleman, in una rassegna che si svolgera’ quasi al centro della citta’ con il palco in una radura fra gli alberi, situato sulle sponde del laghetto dell’Eur.
Tutti i concerti avranno inizio alle ore 22 e termineranno alle ore 00.30.
Informazioni e prevendite: www.laghettolive.it
Un festival, quello in scena fino al 21 giugno alla Basilica di Massenzio, tutto giocato sul dualismo di temi e tecniche differenti ma sempre in dialogo con le tensioni offerte dal postmoderno per confezionare “una formula nuova lontana dall’idea di autocelebrare noi curatori ed un modello fortunato, da cinque anni apprezzato dal grande pubblico”, ha dichiarato Maria Ida Gaeta, direttore artistico della Casa delle Letterature, sottolineando come “l’idea di arricchire il tradizionale format con incursioni di video-artisti di fama vuole essere un modo per reinventarsi offrendo sempre nuovi imput e suggestioni”.
Sono diciotto gli scrittori invitati, 14 stranieri e 4 italiani: presenteranno testi inediti avvicendandosi sul palcoscenico di Massenzio per dieci serate.
Il museo della Vespa presenta la mostra “Miti in Viaggio” ospitata al Marriott Grand Hotel Flora di Roma fino al 15 Giugno.
La rassegna, inserita negli eventi delle celebrazioni del centenario del Flora e curata dal Vespa Club d’Italia in occasione dei 61° anniversario della Vespa, ripercorre le fasi dello scooter più popolare al mondo.
La mostra è anche un modo per rivivere le indimenticabili atmosfere della “Dolce vita” quando attori e “paparazzi” correvano da un set ad un party in sella alla Vespa.
Tra i modelli in mostra al Grand Hotel Flora di via Veneto, spicca la Vespa 125 del 1949 con il caratteristico cambio a bacchetta ed un colore rosso amaranto, mai messo in produzione ma utilizzato per il suo debutto alla Fiera Campionaria di Milano. Per realizzare i calendari Piaggio dell’epoca questo modello fu scelto per essere fotografato nella mondana cornice del Circolo del Golf di Roma.
Presente ovviamente anche il modello reso celebre dal film Vacanze Romane, la Vespa 125 del 1951-53, e poi ancora la Vespa 150 del ‘59, la prima a quattro marce, che è stata forse la vera interprete dei cambiamenti del costume italiano.
Il modello esposto fu presentato al Salone della Moto di Milano.
Da segnalare anche la Vespa 160 del ‘62, l’unica prodotta con la sella dal colore ghiaccio, era derivata dalla GS 150, e fu uno degli scooter che Vespa mise a punto per le competizioni sportive come il famoso circuito Roma-Montemario.
Insomma una mostra da non perdere sia per gli appassionati, sia per i più giovani che avranno così modo di conoscere un periodo storico e un mezzo che hanno reso l’Italia famosa in tutto il mondo.
‘Magiche trasparenze, i vetri dell’antica Albigaunum’ questo il titolo della mostra che sarà visitabile a partire da lunedì 14 maggio al Museo Nazionale Romano di palazzo Altemps.
Dopo essere stata ospitata a Genova, Aquileia e Rovigo, adesso sarà infatti presentata nelle sale del Museo Nazionale capitolino.
La mostra è la testimonianza di un eccezionale rinvenimento. Fra le importanti testimonianze archeologiche dell’antica città, le necropoli hanno restituito vetri di fattura eccezionale, di cui sono in mostra un centinaio di reperti. Il pezzo forte dell’esposizione è il piatto blu con scena dionisiaca. Il prezioso oggetto, che altri elementi del corredo funerario, con cui è stato trovato, hanno permesso di datare al II sec. d.C., è realizzato in vetro blu cobalto e colato a stampo, molato e levigato al tornio. La decorazione è effettuata secondo una difficile tecnica d’intaglio sperimentata forse per la prima volta ad Alessandria. In mostra anche altri oggetti in vetro, soprattutto ampolle e bottigliette destinate, con ogni probablità, alla conservazione di profumi.
La mostra si potrà visitare sino al 9 settembre.
Prende il via la seconda edizione della rassegna che, dalle testimonianze conservate negli archivi delle scuole del centro storico di Roma passa, quest’anno, ad esporre testi, foto, filmati, vestiti e strumenti tecnologici appartenenti agli archivi di dieci istituti della periferia capitolina.
Ogni pezzo di Roma, lontano dal centro storico, appare vicino al territorio, alla propria cultura tecnica, artistica o culturale di riferimento, alla propria identita’.
Ogni istituto e’ così chiamato a raccontare il suo punto di vista su Roma e le mutazioni che ha vissuto negli ultimi trent’anni.
Una mostra che intende essere nell’idea del sindaco Walter Veltroni, anche e soprattutto, un’occasione per tornare sul tema della memoria.